Pennabilli: tra storia, cultura e natura nella provincia di Rimini

Pennabilli, conosciuta anche come La Pénna in romagnolo, è un comune affascinante dell’Emilia-Romagna, nella provincia di Rimini, che cela una ricca storia, una posizione geografica unica e una cultura vibrante.

Geografia e posizione

Pennabilli si trova nel suggestivo contesto del Parco naturale regionale del Sasso Simone e Simoncello, inserito nella Comunità montana Alta Valmarecchia. È il secondo comune più alto di Rimini, preceduto solo da Montecopiolo, e il secondo comune più a sud dell’Emilia-Romagna, preceduto da Casteldelci.

Storia e antichità

Le radici storiche di Pennabilli risalgono all’epoca etrusca e romana, come testimoniano i ritrovamenti archeologici nel suo territorio. Durante le invasioni barbariche, le alture chiamate ora “Roccione” e “Rupe” servirono da rifugio alle popolazioni locali. Da qui nacquero le comunità di “Penna” e “Billi”, i cui nomi derivano dalle caratteristiche conformazioni dei due colli.

Penna si sviluppò come borgo, mentre Billi divenne una rocca dei Malatesta. Nel 1350, i due borghi furono uniti, dando origine al centro abitato cinto da una cerchia di mura. Lo stemma del Comune di Pennabilli, rappresentato da un’aquila su due rocche, ricorda questa unione.

Nel corso dei secoli, il comune passò sotto l’influenza di varie famiglie nobili, tra cui i Malatesta, i Montefeltro, i Medici e lo Stato Pontificio. Nel 1572, con il trasferimento della sede vescovile da San Leo, Pennabilli ottenne il titolo di città e rimane tuttora sede della diocesi di San Marino-Montefeltro.

Legami con il Tibet

Un capitolo unico nella storia di Pennabilli è il suo legame con il Tibet. Nel XVIII secolo, padre Orazio Olivieri partì da Pennabilli per fondare una missione cattolica a Lhasa, stabilendo un forte rapporto con la popolazione locale.

Nel 1994, il Dalai Lama visitò Pennabilli per commemorare il 250º anniversario della morte di padre Orazio, scoprendo una lapide sulla casa natale del missionario. Nel 2005, durante una seconda visita, il Dalai Lama inaugurò una struttura metallica con una campana e tre mulini di preghiera tibetani, simboli di un legame speciale che continua a unire Pennabilli al Tibet.

Luoghi d’interesse

Monumenti

Pennabilli vanta una ricca offerta di luoghi d’interesse, tra cui:

  • Duomo di Pennabilli, Cattedrale della diocesi di San Marino-Montefeltro,
  • Santuario della Beata Vergine delle Grazie, risalente ai secoli XII-XVI,
  • Eremo della Madonna del Faggio: situato a Bascio, comprende anche la chiesa di San Lorenzo diacono e martire.

Musei e teatri

  • Museo del Calcolo Mateureka: unico museo italiano dedicato alla storia della matematica, ospitato nell’antico Palazzo comunale.
  • Museo Diocesano del Montefeltro “A. Bergamaschi”: situato nell’antico Palazzo comunale.
  • Museo Naturalistico: offre un’immersione nella flora e fauna locali.
  • Il Mondo di Tonino Guerra: museo nella chiesa della Misericordia dedicato all’arte e alla cultura di Tonino Guerra.
  • Teatro Vittoria: importante spazio per le arti performative.

Eventi

Pennabilli ospita diversi eventi che celebrano la sua cultura e storia, tra cui:

  • la Processione dei Giudei,
  • il festival Artisti in Piazza,
  • la mostra-mercato nazionale dell’antiquariato.

Pennabilli, con la sua storia intrigante, i legami internazionali e la bellezza naturale circostante, offre ai visitatori un’esperienza unica. Un luogo dove passato e presente si fondono, creando un connubio affascinante tra cultura e natura.

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